FAMIGLIE D'ALTRI TEMPI

“Famiglie d’altri tempi” è una raccolta di 4 volumi che racchiude la saga di molte famiglie del Veneto, in particolare del territorio trevigiano, con la ricostruzione genealogica, il significato del cognome e l’origine del soprannome, l’emigrazione, le speranze e le delusioni, la sofferenza ma anche il riscatto e la voglia di progredire. Si tratta, in totale, di un’opera di circa duemila pagine corredate di centinaia di fotografie d’epoca. Mariano Berti ha fissato così la memoria non solo di tanti nuclei familiari, ma anche di un passato che rischiava di cadere per sempre nell’oblio.

Scopri le famiglie qui sotto, oppure guarda la lista di tutte le famiglie presenti cliccando qui

Il Selvaggio del Lagorai si è classificato terzo al IX Concorso Letterario Nazionale di Grottammare (AP), nella sezione "Libro edito di narrativa".

 Il video della Premiazione

 

di chi sei figlioE TU... DI CHI SEI FIGLIO?
SOPRANNOMI
pseudonimi e affini nelle famiglie, nella storia, nella letteratura, nell’arte, nello spettacolo, nello sport e nell’ambiente.

Me pàre se ciamava Joàni, me nòno Bèpo e so pàre Mèmo, e prima ancora no sò, me par Joàni ancóra...
Inizia così questo libro che parla di soprannomi e origine dei casati. Ogni comunità ha elaborato nel tempo un percorso fatto di mentalità, di forme culturali, di tradizioni e di rapporti interpersonali che ne rivelano l’identità. Tutto ciò si può leggere anche attraverso i nomignoli. Essi hanno conosciuto un vero boom dopo il 1866 che sancì l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, come se si volesse affermare una specificità che si temeva di perdere...

Conosci l’origine del tuo soprannome
o quello del tuo casato?
Scoprilo in questo libro.

Una ricerca, un saggio, che
Attraverso aneddoti e saghe familiari
si legge come un libro di narrativa.

In appendice un elenco di oltre 2000 soprannomi
del Veneto e di altre regioni italiane.

Leggi tutto: E tu... di chi sei figlio?

Sentieri di carità

sentiericaritaweb

Questo libro ci aiuta a fare memoria di una storia di carità che non è mai venuta meno nelle comunità parrocchiali. Questa storia si è espressa in tante forme, in tanti “sentieri”: uno di questo, privilegiato, quello della S. Vincenzo. Mariano Berti, prolifico scrittore di storia locale, ci fa conoscere questa associazione, umile e nascosta, come è la carità, che «non si vanta, non si gonfia d’orgoglio… non cerca il proprio interesse» (1Cor 13,4). La San Vincenzo, con dedizione, continua a percorrere quei sentieri di carità nascosti che altri non frequentano. E il sentiero è sempre disagevole, ma è la via della vita: «Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!» (Mt 7, 14). (don Giuseppe Tosin, parroco)

Please publish modules in offcanvas position.

Free Joomla! templates by AgeThemes